Draw on, sweet night -  John Wilbie

L'ACCADEMIA D'AMORE

Sulla forma di canti d'amore, celebrazioni politiche  o militari, la Serenata si rivele come un genere proteiforme a seconda del suo contesto storico.

 

L'immagine più conosciuta, quella dell'innamorato che canta sospirando, lo sguardo rivolto alla finestra dell'amata, si ispira alla chanson courtois

 dei trovatori medievali.

 

Ma alla fine del XVI secolo, la Serenata si trasforma in una imponente Cantata destinata alla celebrazione di matrimoni, incoronazioni, vittorie militari, battesimi o visite ufficiali.

 

Trae il suo nome dall'italiano "sereno", dal momento che la si eseguiva all'aperto e a ciel sereno. Per un'infelice interpretazione etimologica, la si associerà in seguito erroneamente ma durevolmente alla "sera" e così diviene l'omaggio plus charmant dell'amore in musica.